Iniziativa

DONAZIONI alle SCUOLE
 
30-10-2009

ARTICOLO PUBBLICATO SU "IL RESTO DEL CARLINO" in merito alle possibile detrazioni fiscali e vantaggi per la Scuola. Ferrara, 28 ottobre 2009 Spett.le Redazione, facendo seguito all’articolo del 21 ottobre scorso sulle carenze di fondi della Scuola Pubblica, che, in breve, nega quanto previsto dall’articolo 34 della Costituzione “omissis L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni. È obbligatoria e gratuita. Omissis”, si ritiene utile segnalare il seguente articolo del Testo Unico Imposte sui Redditi (D.P.R. 917/86). Donazioni agli istituti scolastici Articolo 15, comma 1, lettera i-octies), del TUIR. Sono detraibili dall’IRPEF, nella misura del 19%: “le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro appartenenti al sistema nazionale di istruzione di cui alla legge 10 marzo 2000 n. 62 e successive modificazioni, finalizzate all'innovazione tecnologica, all'edilizia scolastica e all'ampliamento dell'offerta formativa; la detrazione spetta a condizione che il versamento di tali erogazioni sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante gli altri sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 del D. Lgs. 9 luglio 1997, n. 241”(ndr: carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolar)i. La norma parrebbe significare che ogni contribuente (i genitori), che effettui un versamento a favore dei citati istituti scolastici utilizzando i mezzi consentiti ed indicando come causale, ad esempio, “per innovazione tecnologica” o “per ampliamento offerta formativa”, possa detrarre il 19% di tale elargizione dalla propria imposta sul reddito (IRPEF). Senza un parere in proposito da parte dell’Agenzia delle Entrate è difficile operare ed è per questo che si ritiene utile e necessario, al fine di reperire risorse per un miglior funzionamento della “scuola”, l’istituzione di un tavolo di confronto fra gli Organi di Governo scolastico locale e la competente Agenzia delle Entrate. Lo scopo sarebbe quello di elaborare modelli finanziabili per gli Istituti garantendo la detraibilità fiscale, seppur parziale, delle relative erogazioni. La creazione del modello permetterebbe di allocare meglio le risorse globali della scuola, cercando di assicurare una continuità nelle erogazioni liberali, tramite l’incentivo fiscale. L’ausilio dell’Agenzia delle Entrate risulterà estremamente prezioso e necessario per assicurare la corretta interpretazione ed applicazione della norma tributaria. Ricordiamo la lodevole iniziativa dell’Agenzia Entrate, in corso ormai da anni, per l’apprendimento della legalità “fiscale” da parte dei giovani, titolata “Fisco & Scuola Entrate …. in classe”. Si tratterebbe quindi di implementare tale lodevole attività per un corretto utilizzo della leva fiscale in campo scolastico. Nell’iniziativa dovrebbero ovviamente essere coinvolte anche le imprese poiché l’art. 100, comma 2, lettera o-bis), del medesimo TUIR riconosce loro la deducibilità dal reddito dichiarato ai fini fiscali delle erogazioni destinate agli istituti scolastici. Al tavolo di confronto dovrebbero partecipare anche le organizzazioni degli imprenditori, commercianti, artigiani, agricoltori e sindacati per i consigli e suggerimenti che ogni parte può apportare. Crediamo che questo sia solo uno dei casi nei quali la collaborazione di tutti è utile e necessaria. Potrebbe essere un punto di partenza da replicare ogni qualvolta si manifesti un’opportunità di interesse generale. L’Associazione Commercialisti Ferrara è a completa disposizione degli Organismi scolastici locali per l’attività che ne potrà scaturire. Cordiali saluti, Per il Consiglio Direttivo A.C.F. Rag. Alberto Carion



 


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