Iniziativa

TARI - PROCEDURE CONCORSUALI
 
10-01-2018

La tassa sui rifiuti (TARI) è, di fatto una illustre sconosciuta. O, forse più correttamente, non così conosciuta come dovrebbe.
Eppure il regolamento per l’applicazione della tassa sui rifiuti è pubblicato sul sito istituzionale del Comune e facilmente reperibile.
La logica di applicazione è semplice: ad ogni evento modificativo, in particolare quando incide sul quantum dovuto, corrisponde un obbligo di denuncia (di inizio, di variazione o di cessazione).
Tutto chiaro? Quasi.
Nel senso che, oltre alle attività ordinarie (quindi quelle delle persone fisiche e/o delle attività professionali, artigianali o industriali) esistono anche attività “straordinarie” legate alle patologie societarie tra le quali sono comprese il fallimento e/o il concordato.
Esclusa in radice la fattispecie del concordato “in continuità” o, nel caso del fallimento con l’esercizio provvisorio, entrambi riconducibili ed assimilabili alla prosecuzione dell’attività ordinariamente esercitata antecedentemente alla apertura delle procedure, una riflessione deve invece essere effettuata in relazione al concordato con finalità liquidatorie ed al fallimento senza esercizio provvisorio, posto che, di fatto, l’attività di produzione dei rifiuti viene a cessare, ma limitatamente alla fattispecie del concordato con finalità liquidatorie rimane la disponibilità dei locali in capo al contribuente.
Non per tutte le attività esercitate è prevista la presenza (concessione) di atti abilitativi per l’esercizio nei locali. Oggi di regola vige la SCIA ex DIA-ovvero Dichiarazione Inizio Attività per poter iniziare una attività, il vecchio titolo autorizzativo non dovrebbe più esistere. Vi rimandiamo però, non essendo materia tributaria quella delle autorizzazioni commerciali, al competente Sportello del SUAP ed ai funzionari del servizio Commercio Attività Produttive.
Occorre, quindi, ipotizzare un “protocollo” mediante il quale porre il curatore (o il commissario liquidatore) nella condizione di pagare il dovuto portando a conoscenza del Comune di riferimento (nell’ipotesi qui formulata quello di Ferrara) gli elementi in base ai quali poter correttamente applicare la tariffa.
Occorre premettere, prima di proseguire, che la TARI è dovuta, in via generale, per la disponibilità delle superfici e la loro potenziale idoneità a produrre rifiuti.
Conseguentemente, se viene meno questa potenziale idoneità a produrre rifiuti, sempre adeguatamente documentata, legittimamente il curatore o l’imprenditore in caso di concordato liquidatorio potrà richiedere, con la presentazione del modello di variazione/cessazione di dichiarazione TARI (utenze non domestiche, reperibile sul sito del Comune di Ferrara), l’esclusione Tari per inidoneità a produrre rifiuti, fermo restando che detta richiesta sarà valutata dal Comune competente.
Sempre in tema di fallimento, in presenza di documentazione attestante l’esercizio dell’attività, sarà opportuna, se non oggetto di voltura a terzi in sede di cessione di azienda, allegare alla denuncia di variazione/cessazione tutta la documentazione utile a dimostrare la cessazione/variazione dell’attività e/o la potenziale inidoneità dei locali a produrre rifiuti da una certa data, ed allegazione comunque della sentenza dichiarativa di fallimento per adempiere correttamente agli obblighi di informazione e comunicazione da fornire al Comune.
Terza ipotesi, sempre in tema concorsuale (concordato liquidatorio e fallimento), quella di produzione di rifiuti speciali. In questo caso lo smaltimento effettuato deve essere documentato con le modalità di cui all’articolo 10 del regolamento e con allegazione alla denuncia di variazione presentata dei formulari (MUD, SISTRI, eccetera).
La particolarità del concordato (liquidatorio) consiste esclusivamente nel fatto che il soggetto il quale dovrà apporre la firma sulla denuncia di variazione è, di norma, l’imprenditore (o il legale rappresentante), ma nulla vieta che la firma possa essere apposta congiuntamente dal commissario liquidatore. Mentre nel fallimento la firma viene apposta dal Curatore.
Volendo sintetizzare: è necessario presentare la denuncia di variazione/cessazione al Comune per poter consentire allo stesso di determinare correttamente il dovuto.
Merita di essere segnalata sia per la funzione sociale che per la possibilità di riduzione offerta, la previsione di cui all’articolo 27 del regolamento per la “devoluzione” di prodotti alimentari (oggetto della propria attività) a soggetti in stato di bisogno. Ovvio che l’eventualità si verificherà, in coerenza con quanto affermato precedentemente, esclusivamente (siamo sempre nell’ambito delle utenze non domestiche) per il concordato continuità o nel caso del fallimento, nel caso di esercizio provvisorio. Rimane ferma l’agevolazione per tutte le aziende, in normale esercizio.
Posto che, per il 2018, l’applicazione della tariffa puntuale verrà gestita da un soggetto diverso dal comune, occorrerà verificare quali delle disposizioni previste dal regolamento attuale saranno trasfuse e/o modificate, al fine di ottenere, attraverso la rituale modulistica e documentazione probatoria il riconoscimento della riduzione tariffaria (se dovuta).
Si ha la possibilità di presentare istanza per eventuali riduzione tariffarie e/o rimborsi, ex artt. 23 e 24 Regolamento Tari del Comune di Ferrara, con riferimento alle decorrenze stabilite dalla legge e/o dal Regolamento medesimo; ovviamente dette istanze saranno valutate dall’Ente locale.
Si invita in qualsiasi caso l’Organo della procedura a produrre la dichiarazione di variazione/cessazione ed a mettere in memoria, ove sia il caso, l’adempimento assieme agli altri già acquisiti.


Fe lì 29/12/2017


                                                                                                                                                  Ivano Vecchi    


                                                                                                                                                  Paolo Ferrari


Allegati:
- Regolamento TARI Comune di Ferrara
- Modulo variazione dati
- Modulo istanza di rimborso
- Comunicato in formato .pdf





Area Download
 
Dichiarazione_tari_und_20052016.pdf
TARIregolamentotari_modifica28042016.pdf
Taririmborso_personagiuridica_29122015.pdf
Tari_procedure concorsuali.pdf


 


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